"Tao è già troppo", ho scritto anni fa. Dopo aver letto innumerevoli versioni del Daodejing, nell'enunciato sento odore di Protrettico. Perciò ora più lucido, penso: Il silenzio è incumulabile, inconativo e inassertivo: mai troppo. "Chi sa, non parla. Chi parla, non sa" (Daodejing, trad. di Luigi Maggio, cap. 56).

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